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Msc sceglie Trapani per il “debutto” di Explora I

Todaro: un riconoscimento al lavoro fatto per riqualificare il porto e un’occasione per la Sicilia

 

Le linee sono sontuose ed eleganti. Il blu dello scafo è l’ideale prosecuzione del mare che sfuma dolcemente nel bianco dei suoi 14 ponti distribuiti su un’area complessiva di 16 mila metri quadri. Tutto è bellezza e innovazione nella Explora I, la prima della nuova linea di crociere di lusso «Explora Journeys» di Msc. L’ultima ammiraglia, realizzata da Fincantieri, è una piccola città galleggiante con 461 suite da un minimo di 35 a un massimo di 238 metri quadrati, un gioiello di lusso e ingegneria.

Ma è soprattutto un’occasione per la Sicilia. Perché dopo dieci anni, il gruppo guidato da Gianluigi Aponte ha deciso di tornare a Trapani e lo ha fatto in grande stile, portando in città lo scalo inaugurale della nuova ammiraglia e il turismo delle crociere di lusso.

Un modo per riconoscere e certificare il lavoro fatto in questi anni dall’Autorità portuale della Sicilia Occidentale, dal suo presidente Pasqualino Monti e dalle piccole e grandi realtà che ogni giorno aggiungono un tassello per il rilancio del porto di Trapani. Tra queste sicuramente anche Osp (Operazioni e servizi portuali), che grazie all’accordo di partenariato pubblico privato, dal 2020 ha preso in carico la gestione dei principali servizi. “Negli ultimi anni Trapani è stata coinvolta in una imponente operazione di restyling – commenta il presidente di Osp Giuseppe Todaro – e non mi riferisco solamente all’apertura della nuova Stazione Marittima. Penso anche al dragaggio dei fondali, alla sistemazione delle banchine, alla riqualificazione delle aree comuni e degli spazi riservati ai turisti che ogni giorno raggiungono le Egadi. Ogni intervento realizzato in questo porto, piccolo o grande che sia, ha contribuito ad affermare la sua credibilità e a riportare non solo Msc, ma il segmento di mercato probabilmente più appetibile delle crociere, ovvero quello del lusso”.

E le premesse per garantire questo rilancio ci sono tutte. Del resto la Sicilia, come ha confermato Leonardo Massa, vicepresidente Msc Group, è un mercato particolarmente appetibile per il gruppo. E la caratteristica delle navi Msc, in particolare di Explora, è proprio quella di far scoprire il territorio: cultura, sapori e tradizioni.

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